Artisti a Stromboli@Tango – Maestri del Tango

Aoniken Quiroga

Balla tango da tutta la vita, e oggi è uno degli esponenti più in vista della nuova generazione di ballerini argentini; oltre a essere stato protagonista dei più importanti show di tango degli ultimi anni, Aoniken è anche riconosciuto come uno dei migliori maestri a livello internazionale ed è ospite dei maggiori festival di tango in tutto il mondo.

Aoniken vive a Barletta, dopo diversi anni trascorsi a Napoli, sposato con la danzatrice Elisa Sarrubbi.

Le sue lezioni sono apprezzate ovunque per la grande conoscenza tecnica del tango e più in generale del movimento, ma anche per la sensibilità e l’attenzione all’ aspetto emozionale di questa danza, che Aoniken riesce a trasmettere con passione grazie alla esperienza ultra-ventennale e alla sua grande capacità comunicativa.

Il suo “Tango-pensiero” ha suscitato apprezzamento tra gli appassionati, si riporta qui un breve estratto di un suo famoso post:

“Hoy quiero hablar de la comunidad de tango o mejor dicho a la comunidad del tango en el mundo, hoy en día nos encontramos con el más grande desafío que vivió el tango, ya que, según mi parecer estamos en la cornisa de la banalidad, de la pérdida de lo escencial y el riesgo es caer en el fracaso,que ya en otros tiempos han sufrido otros ritmos..

 Oggi desidero parlare alla comunità del tango nel mondo perché in questo periodo abbiamo di fronte una grande sfida, poiché penso che attorno a noi ci sia tanta banalità e perdita di essenzialità che rischiamo di trovarci nello stesso marasma in cui anche altri ritmi, altri balli si sono trovati in momenti differenti….

 Yo amo el tango, es lo único que se hacer, es a lo unico que dedique cada hora de mi vida, desde mis 7 años en adelante…..

 Amo il tango, è l’unica cosa che so fare davvero, gli ho dedicato ogni ora della mia vita dai miei 7 anni in poi…

 Vivo en italia hace 5 y sufro, sufro porque la situación actual, donde se han perdido los códigos que me criaron, donde el respeto hacia el prójimo viene destruido por el egocentrismo, donde la palabra MAESTRO viene utilizada para cualquier cachivache, donde a los grandes interpretes de la musica como TROILO O PUGLIESE vienen corridos al costado por que “son dificiles”, donde la milonga se convirtió en un escenario donde todos quieren ser protagonistas y son capaces de todo por hacerlo..

 Vivo in Italia da 5 anni e soffro, soffro a vedere che ormai si sono perduti i codici che mi hanno fatto quel che sono, il rispetto per il prossimo innanzitutto ormai distrutto dall’egocentrismo, il termine MAESTRO utilizzato dal primo ridicolo buono a nulla, i grandi interpreti come TROILO e PUGLIESE messi da parte perché considerati difficili, la milonga è diventata un palcoscenico dove chiunque fa di tutto per essere protagonista….

 Y esto me hace sufrir, por que el resultado es que yo, como tantos otros tangueros terminamos optando por no ir mas o cada ves menos, por que a veces parece una batalla ya perdida….

 Soffro per questo, perché  il risultato è che io come tanti altri tangueri rinunciamo ad andare in milonga o ci andiamo meno spesso, perché a volte sembra una battaglia persa…

 Pero no me puedo permitir que eso suceda por que sería como amasijar una parte fundamental de mi vida…

 Però non posso permettere che questo succeda perché sarebbe come ammainare una parte fondamentale della mia vita..

 Al TANGO hay que respetarlo, quererlo y conocerlo, estudiarlo, analizarlo y hay que entender de una vez por todas que el TANGO es CULTURA POPULAR y su expresión más noble es la MILONGA, el salon de baile, ese lugar de sociabilidad, de comunión y de gesta de valores, y para que esto ocurra hay que volver a las raíces, en la milonga solo cuenta el baile SOCIAL…

 Il TANGO va rispettato, amato, conosciuto, studiato, analizzato, va compreso una volta per tutte che è CULTURA POPOLARE e che la sua espressione più nobile è la MILONGA, la sala da ballo, il luogo di socializzazione, di unione e di valori condivisi, e per questo bisogna tornare alle radici, in milonga conta solo il ballo SOCIALE..

 para el firulete estan los shows y los escenarios,no la milonga, en la Milonga se CAMINA, SE HACER GIRAR LA RONDA, entiendan la importancia del RESPETO, de la TRADICIÓN, y entenderán que no hay nada mas lindo que CAMINAR CON ELEGANCIA Y COMPÁS, por eso les pido que se unan conmigo en un grito unánime VOLVAMOS A LA MILONGA, VOLVAMOS AL TANGO, VOLVAMOS A CAMINAR.

GRACIAS”

  Per  abbellimenti vari e giochi tecnici ci sono gli show, i grandi palcoscenici:  in milonga si CAMMINA, si FA GIRARE LA RONDA; se si comprende il valore del  rispetto e della tradizione, si capirà che non c’è nulla di più bello del CAMMINARE con eleganza sul COMPAS, e per questo vi chiedo di unirvi a me con una sola voce che gridi TORNIAMO in MILONGA, TORNIAMO al TANGO, TORNIAMO A CAMMINARE!

 Grazie”

 Aoniken Quiroga



Giovanna Di Vincenzo

Giovanna di Vincenzo inizia la sua formazione artistica presso il Centro Regionale della danza “Lyceum” di Mara Fusco passando dalla danza classica accademica allo stile contemporaneo ed al flamenco.

Ha iniziato al sua carriera come ballerina  nel Balletto di Napoli in varie produzioni.

Dopo due anni presso la Rambert School of London entra a far parte della compagnia “Tiempo de Tango” de Myriam Ojeda. Pefeziona la conoscenza del ballo porteno in Buenos Aires, dove lavora con Mara Godoy nel balletto e nella produzione di Madero Tango ” Tangorama”.

Dopo diversi anni passati a perfezionare lo studio del tango con maestri fi fama internazionale, inizia a lavorare presso il teatro “Metro” nella produzione di “Tango Porteño” dove conquista ruoli peculiari grazie alla destrezza ed originalità della sua interpretazione. Qui incontra Juan Carlos Copes.

Nel 2009 partecipa a corsi di formazione in arte drammatica presso lo IUNA e come attrice interpreta “Laberintos” per il teatro “el Cubo”.

Nel 2012 prende parte sempre con Mora Godoy allo spettacolo “Chantecler Tango” , con grande successo di critica e pubblico.

E maestra e ballerina di riconosciuto valore ed ha partecipato a numerosi festiva Europei



LOS GUARDIOLA
MARCELO GUARDIOLA (Arg) y GIORGIA MARCHIORI (Ita)

“Da uno spettacolo di Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori si esce con la mente aperta e il cuore stritolato. La straordinaria sensibilità e il talento dei due artisti permette loro di arrivare ogni volta dritto al “nocciolo della questione” e al cuore dello spettatore: i soli a poter mettere in scena le loro opere, Marcelo e Giorgia Guardiola sono due artisti con la precisione dei mimi, la grazia e il portamento dei ballerini e l’extraquotidianità dei burattini, per dire con il corpo quello che non è concesso dire alle parole, in un’armonia con il tutto, frutto di un lavoro quotidiano, in un percorso di ricerca e sperimentazione lungo una vita”.
Carlo D’Andreis

Tra i maggiori artisti contemporanei del tango, Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori, artisticamente conosciuti come “Los Guardiola”, sono una delle coppe più amate ed originali: i loro spettacoli hanno percorso i teatri ed i festival di tutto il mondo.

Marcelo Guardiola è attore, ballerino, musicista e regista di teatro. Nato a Buenos Aires, crea nel 1999 la ricerca teatrale “TangoTeatro”, che consiste nel mettere in scena una nuova forma di spettacolo che integra la musica, la danza e la poesia del tango.

Giorgia Marchiori è ballerina, coreografa, attrice e dottore in Filosofia. Nel 2003 inizia la sua collaborazione artistica con Marcelo Guardiola formando il duo “Los Guardiola” la cui originalità consiste nel racconta re storie attraverso la unione del mimo e della danza.

Nel 2004 a Buenos Aires, per il loro lavoro come ballerini di tango, hanno ricevuto il diploma d’onore “Nueva Generación”. Per la caratteristica ed originale utilizzazione del tango nel teatro, nel 2011 formano parte dell’VIII Holstebro Festuge organizzato dall’Odin Teatret e diretto da Eugenio Barba.

Nel 2016 l’Accademia Nazionale del Tango della Repubblica Argentina gli conferisce il patrocinio come “Artisti di tango che diffondono la cultura tanghera”. Autori ed interpreti di tutti i loro spettacoli, nel 2016 debuttano con la loro ultima creazione “Los Guardiola Tango Show” nel celebre Teatro Maipo di Buenos Aires. Hanno portato la loro arte senza parole nei seguenti paesi: Argentina, Brasile, Cile, Danimarca, Francia, Inghilterra, Italia, Qatar, Russia, Slovenia, Spagna e Svizzera.


Alberto Colombo

Alberto Colombo comincia ad interessarsi al tango nel 1993, parallelamente allo studio del teatro danza con Silvia Vladimivsky Nel 1996 realizza il primo dei molti viaggi che farà a Buenos Aires. In uno di questi soggiorni viene invitato a partecipare ad un gruppo di studio formato da Gustavo Naveira, Fabian Salas e Chicho Frumboli, con il fine di approfondire la ricerca di nuove dinamiche nell’improvvisazione.

Nello stesso periodo conosce Teresa Cuña, con la quale realizza una serie di lavori in Europa. Questo incontro risulta decisivo per Alberto, permettendogli di arricchire molto il proprio ballo. Negli anni successivi lavora con differenti ballerine, Moira Castellano, Cecilia Gonzalez e Claudia Jakobsen. A partire dal 2001 balla con Alessandra Rizzotti, con la quale lavorerà per 8 anni, sia nei festival che nei teatri , e diventando sempre di più, un riferimento importante in Italia.

Nel 1994 inaugura la prima Milonga a Milano (Italia), tutt’ora esistente, e oramai ricca di storia e di tango, che ha visto passare i più importanti ballerini e dj, e nella quale si sono formate diverse generazioni di appassionati tangheri. Dal 1999 al 2004 fa parte della compagnia francese Quat’Zarts, nello spettacolo Valser, realizzando spettacoli nei più importanti teatri europei.

Dal 2009 comincia il proprio sodalizio artistico con Mariela Sametband e  per quattro anni  lavora nei principali festival Internazionali, compresi i festival di Buenos Aires, dove si reca sempre più spesso, per ballare, esibirsi ed insegnare. In questi 20 anni di lavoro ha ballato in innumerevoli festival in tutto il mondo, insegnato , lavorato con ballerine e artiste di grande spessore, che gli hanno consentito di affinare sia l’insegnamento che il ballo, anche perché non ha mai smesso di studiare , e di confrontarsi con gli artisti più importanti di questa meravigliosa danza. Parla, e può quindi insegnare in Spagnolo, Francese , Inglese e , ovviamente in Italiano

Celine Ruiz 

Coreografa e ballerina di tango riconosciuta per le sue qualita’ d’interprete, ha partecipato a numerosi festival internazionali (Buenos Aires, Séoul, Parigi, Roma, Seattle, Istanbul) ed a numerosi spettacoli tra cui “Tangos Clasicos” al Théâtre National de Chaillot.

Ha lavorato con diversi ballerini , tra cui Damian Rosenthal,  ha fatto parte di numerose compagnie di ballo (Union Tanguera, All That Tango Dance Company, Compania Argentina).

Nel 2005, collabora con Richard Gedliano a Bouffes du Nord, in occasione dell’uscita del suo doppio album live.

Dal 2010, si esibisce regolarmente con le orchestre Tanguisimo et Tanguarda.

Dal 2014, lavora regolarmente con il ballerino e coreografo italiano Alberto Colombo, sia in Francia che all’estero


Marco Palladino e Lara Carminati

Marco inizia danzando in diverse discipline di Danza Sportiva. Si avvicina al Tango Argentino nel 1996 studiando con i migliori Maestri Argentini.

E’ Campione Italiano Professionisti A.N.M.B. 2003 e ha vinto il Campionato del Mondo 2002 a Miami Beach – Florida – USA. Nell’Agosto 2006 è  finalista al IV° Mundial del Tango 2006 di Buenos Aires per le categorie “Salon” e “Scenario”. Premiato dal CONI Regione Lombardia al Trofeo “ATLETA EUROPEO DELL’ANNO 2006” durante il Premio Nazionale “La Torretta” per lo Sport.

Ballerino nei Concerti delle Orchestre : “Estilo Tango” diretta dal Maestro argentino Daniel Pacitti ; “Accademia Concertante D’Archi di Milano” diretta dal Maestro Matteo Fedeli ; “Tango Tinto” ; “Quinteto Invisible” ; “Quejas de Bandoneon”. Si dedica a tempo pieno all’insegnamento e a spettacoli che tiene su tutto il territorio nazionale. Preparatore di coppie professionista e avari livelli, alcune delle quali hanno conseguito titoli nazionali ed europei e si sono classificate finaliste ai campionati mondiali di Buenos Aires.

Dal 2013 inizia la collaborazione artistica con Lara, ballerina di estrazione classica, inizia a ballare all’età di 8 anni e si avvicina al Tango Argentino nel 2008. Nel 2012 e 2013 è finalista ai campionati Italiani di Tango argentino per la categoria Salon. Si dedica a tempo pieno all’insegnamento e partecipa a festival e spettacoli su tutto il territorio italiano.